Il Calendario 2026 delle farmacie

 

 

Salute, diritti e fotografia: un progetto che unisce medicina di genere, impegno sociale e linguaggio visivo

Venerdì 12 dicembre, Centro Culturale Mercato – Argenta

Un incontro che ha saputo intrecciare salute, diritti e fotografia, dando vita a una “ricetta” insolita, ma di grande interesse. Un progetto reso possibile grazie ai contributi qualificati e appassionati di professioniste e professionisti che hanno offerto al pubblico contenuti interessati e di valore.

Protagonista dell’approfondimento sanitario è stata la farmacista Marcella Negri, che ha illustrato con competenza il significato della medicina di genere, evidenziando quanto sia fondamentale considerare le differenze biologiche tra uomini e donne anche nella posologia dei farmaci, poiché i meccanismi di assimilazione e risposta alle terapie non sono uguali.

Di forte impatto emotivo e civile l’intervento della dott.ssa Paola Castagnotto, che ha raccontato il lavoro quotidiano del Centro Donna Giustizia, dando voce anche ai vissuti di troppe donne che affrontano e fuggono dalla violenza. Un intervento che ha messo in luce l’importanza degli sportelli di supporto presenti sul territorio, tra cui lo Sportello Viola di Argenta, come punti di riferimento concreti per l’ascolto e l’accompagnamento.

La fotografia ha rappresentato il terzo elemento del progetto, contribuendo a trasformare temi inerente la salute, anche delicati in immagini capaci di comunicare, sensibilizzare e coinvolgere. Al calendario hanno collaborato:

  • Valentina Bergamini – gennaio / maggio
  • Letizia Bertoni – febbraio / dicembre
  • Monica Zamboni – marzo
  • Benvenuta Gherardi – aprile
  • Maria Rosa Randoli – giugno / agosto
  • Nadia Sacenti – agosto
  • Simona Gardenghi – settembre
  • Monica Campi – ottobre
  • Caterina Ambrogi – novembre

Un ringraziamento speciale va al fotografo naturalista Sergio Stignani, il cui contributo è stato determinante per la realizzazione del calendario e che ha saputo coinvolgere le fotografe in questo progetto che conferma come la collaborazione tra ambito sanitario, sociale e artistico possa generare strumenti efficaci di informazione, sensibilizzazione e cultura, capaci di parlare a tutta la comunità.